urban block

E se le case si scegliessero da un catalogo di “ready-mades”, comprando il progetto di un intero blocco come un prodotto?

Un vero e proprio design collettivo e open source a cui partecipano sia gli architetti, con l’upload delle propri progetti, sia gli utenti che possono accedere liberamente al catalogo virtuale. Una delle tante facce della questione casa è la ricerca di nuove soluzioni che, superando gli approcci tradizionali, affrontano il problema della standardizazzione dei processi e l’edificazione a larga scala. Dopo gli esperimenti degli anni 60 e 70, negli ultimi anni abbiamo assistito a forme di sviluppo urbano che hanno consumato intere aree e inghiottito le città storiche, lontano da “intoppi” etici o normativi, con la costruzione di nuove abitazioni per milioni di abitanti.

residenze a Kowloon, Hong Kong. foto di dome

residenze a Kowloon, Hong Kong. foto di dome

Le città cinesi sono cresciute con forme e processi che impongono di aggiornare i concetti stessi di densità e capienza.
Un design seriale e smisurato, imposto come prodotto socio-culturale pronto per l’uso e privo di qualsiasi forma di individualizzazione, non sostenibile nelle economie emergenti dove la produzione di massa in architettura è di fondo una necessità.

 mercato a guangzhou. foto di dome

mercato a Guangzhou. foto di dome

Per l’Europa occidentale, dove l’architettura di massa molto spesso è sinonimo di insoddisfazione sociale, non sono pochi i banchi di prova che richiedono nuove strategie sul tema della casa, dall’attuale crisi economica, alla carenza di housing sociale, dal Piano Casa  alla ricostruzione post-calamità in Italia. Ottimizzare l’intero processo dal progetto alla sua realizzazione: accelerare i tempi di costruzione degli edifici, ridurne i costi e soprattutto incrementarne la qualità. L’esperimento dovrebbe basarsi sul positivo equilibrio tra individualizzazione e standardizzazione e sulla qualità urbana sostenuta dalla partecipazione radicale e collettiva.

Urban Block. Collective. Architecture and Mass Production, 4th IABR.

Urban Block. Collective. Architecture and Mass Production, 4th IABR.

La ready-made city è una proposta esposta nella mostra Collective. Architecture and Mass Production, all’interno della Biennale di architettura di Rotterdam di quest’anno.

Berlin Block Tetris from Sergej Hein on Vimeo.


COMMENTS / 2 COMMENTS

Molto interessante questa ipotesi, ed il video del tetris.
Il tema è caldo e difficile da maneggiare.
forse può interessarvi questo mio post:
http://farworkshop.wordpress.com/2012/07/10/genetic-city/

Stefania on Lug 13 12 at 13:01

ciao stefania, grazie!
Conoscevo il progetto di Zus: B.A.R.C.,Beyond Architecture Regulations China…appunto.
E’ interessante tornare su questo tema ed espandere le riflessioni del post con questo tuo contributo.
Da questa prospettiva, la ricerca è interessante proprio come forma di sperimentazione su un processo progettuale, evolutivo e condiviso.

fede on Lug 13 12 at 15:51
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